titolo LA SCUOLA

La Scuola ha la durata di due anni.
Lo scopo della Scuola è di provvedere alla formazione unitaria dei laureati in giurisprudenza al fine dell'assunzione all'impiego di magistrato ordinario e dell'esercizio delle professioni di avvocato e notaio, oltre che alla formazione degli avvocati della U.E., che intendano esercitare con il rispettivo titolo nella Repubblica italiana.

La Scuola, al termine del periodo biennale di formazione, rilascia il diploma di specializzazione: esso, in vigore della legge n. 111/2007, e cioè a partire dal 31/7/2007, consente l'accesso diretto dei "giovani laureati" al concorso in magistratura, non essendo la laurea più requisito sufficiente (ad eccezione degli immatricolati anteriormente all'anno accademico 1998/99).

Tale diploma è altresì riconosciuto ai fini dell'esercizio di un anno di pratica forense.

Si accede alla Scuola tramite concorso per titoli (voto di laurea e curriculum) e per esame: quest’ultimo verte su 50 quesiti a risposta multipla su argomenti di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto processuale civile e diritto processuale penale. Il decreto interministeriale, la cui pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale avviene di regola nel mese di luglio, determina il termine di scadenza per l’iscrizione al test d’ammissione e il giorno della prova.